Accessori non originali: GoPro dichiara guerra

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Proseguono i tempi duri per GoPro, che ultimamente sta annunciando importanti riorganizzazioni e mosse legali su “accessori non originali” per fronteggiare la crisi. Questo articolo, che abbiamo pubblicato in precedenza, spiega in particolare cosa sta accadendo tra le fila della nota ditta californiana.


Iniziamo citando una piccola nozione di Economia: il “bene complementare” ed il “bene sostitutivo“.

  • Un bene, si dice complementare, quando deve essere usato sia per soddisfare un bisogno, sia per accrescere considerevolmente il loro grado di utilità.
  • Il bene, è invece sostitutivo, se in grado di soddisfare un medesimo bisogno del consumatore, il quale è del tutto indifferente nella scelta dell’uno o dell’altro.

 

Accessori

 

Accessori di concorrenza: sono tutti uguali?

GoPro ha creato un vero e proprio fenomeno di massa. Nel giro di pochi anni, l’azienda è riuscita a diffondere le action cam nelle nostre vite. Aiutandoci, con una videocamera dalle piccole dimensioni, a catturare la maggior parte dei momenti adrenalinici vissuti. Un successo tanto elevato da affidare alla borsa un numero elevato di azioni, le quali hanno raggiunto valori massimi di 90 euro per azione.
Non hanno tardato ad arrivare le ditte terze, produttrici di accessori di concorrenza. Questo mercato, nel corso degli ultimi mesi, si è allargato a dismisura; andando a comprendere praticamente ogni gadget della linea. Si può dire che: per ogni accessorio marchiato GoPro, esiste (almeno) una sua copia “cinese”. Ricollegandoci al discorso di prima, il suo bene sostitutivo!

 

accessori

 

Esistono però, parallelamente a GoPro, compagnie che non intendono produrre beni sostitutivi, ma beni complementari. Creando prodotti che esistono solamente in un nesso di dipendenza dalla telecamerina, ovvero accessori che possono solamente aumentare la sua utilità.
È il caso di GoScope: nota compagnia produttrice di accessori per GoPro. Come riporta nel video sottostante il noto youtuber Devin Graham, sembra che l’amministrazione GoScope abbia ricevuto alcuni avvisi dagli avvocati GoPro.
Noi di Heroblog, tra le altre cose, abbiamo avuto il piacere di testare alcuni dei prodotti GoScope. Potete trovare qui la recensione del Boost Plus, mentre qui la recensione del Neck Strap!

Ha inizio la guerra…

I nostri amici alla GoScope, recentemente, hanno ricevuto da GoPro l’avviso di cambiare immediatamente il nome del brand e modificare i propri modelli; altrimenti saranno costretti a procedere per vie legali. Purtroppo GoScope, essendo una piccola ditta, non può permettersi le spese processuali, né eventuali modifiche del brand o della linea.
Questo dunque significherebbe il fallimento, non solo di GoScope, ma anche di tutte le altre ditte produttrici minori.


 

 

Nel video qua sopra, al minuto 6:50, è inoltre presente uno spezzone di presentazione girato personalmente da Kyle Scarola: fondatore ed amministratore di GoScope. Il video ritrae il magazzino dell’azienda con pile di prodotti pronti alla vendita e l’ufficio, dove si trovano le postazioni di Kyle e la moglie Lindsay. Un video commovente dove, il proprietario, spiega perché non può nuocere all’attività di GoPro, per questo chiede di poter trovare dei buoni termini per andare avanti insieme. Il messaggio è ovviamente indirizzato a Nick Woodman, fondatore del marchio californiano.

 

Kyle Scarola goscope accessori

 

La nostra opinione!

Noi di Hero’s Community siamo convinti che non è sopprimendo ditte come GoScope che GoPro potrà uscire dalle brutte acque in cui si trova ultimamente. Non sono i beni complementari a nuocere all’attività della ditta californiana. Al contrario, questi prodotti contribuiscono alla diffusione dello stesso marchio principale.
Tuttavia, è molto più comprensibile l’ostilità nei confronti dei beni sostitutivi di terzi produttori che, paradossalmente, grazie anche a prezzi più contenuti, hanno strappato di mano il mercato degli accessori per le videocamere Hero, alla stessa GoPro. 

Staremo a vedere, nei mesi a venire, le eventuali evoluzioni della situazione. Continuate a seguirci su Heroblog.it per rimanere costantemente aggiornati sul mondo delle action cam!

  • Non so se il business di goscope possa danneggiare GoPro e di quanto, ma dire che fanno solo accessori complementari mi pare azzardato. Un accessorio complementare che va a sostituire un accessorio originale, anche se non esattamente identico, di fatto un danno lo crea.