Alexa e Google Home: posso usarli insieme?

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Alexa e Google Home, sono al momento i due assistenti vocali più diffusi in assoluto. Per i più appassionati alla domotica, potrebbe essere difficile scegliere con un aut aut, per questo la domanda sorge spontanea: posso utilizzare Alexa e Google Home insieme nella stessa casa?

La risposta è sì!

Entrambi gli assistenti domotici possono svolgere le rispettive mansioni senza entrare in conflitto tra di loro, anche qualora dovessero trovarsi nella stessa stanza.

In linea teorica, dal momento che Alexa e Google Home sfruttano tecnologie diverse, sarebbe opportuno utilizzarli separatamente.
Tuttavia, noi di Heroblog, non abbiamo riscontrato particolari errori ed interferenze tra i due dispositivi, nel controllo delle luci di casa, telecamere di sorveglianza e riproduzione su smart TV.

Ma andiamo a vedere più nel dettaglio come funziona la faccenda!

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Alexa e Google Home: cosa sono?

Per chi non fosse pratico degli assistenti vocali messi in campo da Amazon e Google, facciamo un po di chiarezza al riguardo.

Google Home

  • Risponde ai comandi vocali
  • Conversazione
  • Assistente virtuale

I dispositivi dell’ecosistema Google Home, mettono a disposizione dell’utente moltissime funzionalità, a cui possiamo accedere impartendogli comandi vocali.
Alcuni esempi possono essere “Hey Google, metti un po di musica“, oppure “Hey Google, trasmetti Breaking Bad da Netflix sulla TV del salotto“.

Oltre alle mansioni base, i nostri assistenti vocali potranno tenerci a mente tutti i nostri promemoria, nonché eventi in programma ed avvisi di qualsiasi genere.

Una caratteristica fondamentale dei dispositivi Google, che li differenzia dagli assistenti Alexa, è la capacità di tenere conversazioni in generale più complesse.

Alexa

  • Risponde ai comandi vocali
  • Comandi diretti
  • Assistente virtuale

Alexa è l’assistente di casa alternativo, sviluppato da Amazon, che presenta più o meno le stesse funzionalità di quello descritto prima, con alcune variazioni.

In prima battuta, questa Intelligenza Artificiale venne integrata negli speaker Echo Dot. Successivamente, venne rilasciata la versione stand-alone dell’assistente che è andato migliorandosi con il tempo.

In generale, a differenza di Google Home, Alexa preferisce comandi diretti e secchi, non rivelandosi molto loquace nel suo funzionamento.
Per ottenere risultati migliori nella comunicazione con Amazon Alexa, vi consigliamo di utilizzare frasi brevi, semplici e stringate.
Ad esempio Alexa, metti musica“, oppure “Alexa, imposta sveglia“.

Un’altra differenza fondamentale tra Alexa e Google Home, risiede nella possibilità sulla prima di installare le Skills.
Le Skills, sono particolare abilità aggiuntive, sviluppate da programmatori terzi, che potremmo installare sui nostri assistenti Amazon.
Come potrete immaginare, esistono letteralmente centinaia di Skills, per personalizzare al massimo il funzionamento alle nostre esigenze.

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Ancora più personalizzabili

Dal momento che Alexa e Google Home sono entrambi in grado di carpire comandi vocali, ma si attivano con hotwords diverse, è in realtà piuttosto semplice utilizzarli insieme.

Sarà infatti sufficiente seguire alcune semplici regole, in modo che i dispositivi non entrino in conflitto tra di loro:

  • Usa una app di terze parti per controllare i dispositivi
  • Non assegnare la stessa funzione a entrambi allo stesso tempo
  • Cerca di mantenerli in stanze diverse

Per configurare ed utilizzare insieme e senza intralci gli assistenti vocali, potrete utilizzare appunto una app di terze parti per la programmazione delle routine e dei comandi vocali.

Alcune delle app di questo genere più famose sono Stringify, Yeti e IFTTT.
Questi software, ci potranno essere molto utili per stabilire particolari stringhe di comandi vocali personalizzati ad ogni dispositivo.

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Alexa e Google Home: come utilizarli insieme

In definitiva, per poter utilizzare insieme sia Alexa che Google Home, dobbiamo evitare a tutti i costi che le rispettive azioni entrino in conflitto tra di loro. Per questo, è buona norma:

  • Assegnare specifici compiti ad ogni dispositivo
  • Assegnare solo un comando ad ogni compito
  • Aggiornare costantemente i dispositivi wifi della casa collegati

Come abbiamo già ripetuto, Alexa e Google Home possono essere utilizzati nella stessa area della casa, ma anche nella medesima stanza!
In tal caso, ricordatevi di assegnargli diverse mansioni, evitando a priori qualsiasi tipo di conflitto nel funzionamento.

Ad esempio, potreste decidere di far controllare a Google Home la musica e le luci intelligenti, mentre lasciare ad Alexa il controllo della smart TV con relative funzioni di navigazione su Netflix o Youtube.

In più, dovrete assicurarvi che queste funzioni siano assegnate ad un solo comando, piuttosto che diverse frasi simili.
Ad esempio, associare tre comandi simili alla semplice accensione di una lampadina, potrebbe contribuire a complicare il processo.

In conclusione, gli avanzamenti tecnologici che sono stati implementati in Alexa e Google Home, hanno contribuito a rendere estremamente conveniente ed user-friendly i sistemi domotici.
La parte migliore in assoluto, come già accennato, è infatti che un assistente vocale non esclude l’altro.

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