Domotica: vantaggi e svantaggi della casa smart

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Negli ultimi mesi, stiamo assistendo ad un progressivo incremento dell’utilizzo di tecnologie smart nelle nostre case.
Sempre più famiglie in tutto il mondo, stanno iniziando ad approcciarsi a questi nuovi ed inesplorati mondi.
Se anche tu vuoi capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi della domotica, sei arrivato nel posto giusto!

In realtà, una casa intelligente ha moltissimi vantaggi e non troppi svantaggi. Una casa smart, infatti, è completamente interconnessa e consente la comunicazione tra diversi dispositivi della casa.

L’unica condizione fondamentale per il corretto funzionamento dei sistemi domotici è la presenza di una connessione ad internet stabile.
Se dunque nella vostra zona ci fossero problemi di questo tipo, sconsigliamo di avventurarsi in questi ambiti senza prima aver rimediato ai problemi di connessione.

Indice

ProContro
Efficienza energeticaCosto
Comandi vocaliDipendenza da internet
Sicurezza automatizzataSetup e configurazione
Routine preimpostatePiù problemi tecnici di sicurezza
PersonalizzazioneProtocolli diversi (Z-Wave, Zigbee etc.)

Conviene una casa domotica?

Come avevamo già accennato nella nostra recensione del Google Home Mini, i dispositivi smart possono veramente aumentare la qualità della nostra vita: se e solo se messi in condizione di farlo.
Infatti, la finalità ultima del sistema domotico è quella di aiutarci a risparmiare tempo durante le nostre attività della vita quotidiana; ma per farlo deve essere opportunamente impostato.

Grazie alla possibilità di personalizzare routine nei modi più disparati, saremo in grado di adattare le funzionalità della casa intelligente a qualsiasi nostra esigenza.

Per di più, qualsiasi installazione domotica permanente, potrebbe in qualche modo aumentare il valore della casa, oppure renderla particolarmente appetibile a possibili acquirenti nel caso voleste venderla.

In ogni caso, mettendo sul piatto della bilancia i vantaggi e gli svantaggi di una casa smart, premessi requisiti di connessione, possiamo sostenere che costruire una casa smart vale la pena!

Tuttavia, il vero cuore pulsante di ogni casa smart che si rispetti, è sicuramente l’assistente vocale: che sia Google Home, Alexa o HomeKit (la versione di Microsoft Cortana è piuttosto indietro al momento).
Al momento, Alexa ha una maggiore gamma di compatibilità con i dispositivi di terze parti, ma presto potrebbero cambiare le carte in tavola.

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Domotica: serve uno smart hub?

Molti dispositivi intelligenti, per connettersi alla nostra rete di casa, necessitano di smart hub dedicati: un esempio classico è sicuramente il marchio Phillips Hue.

Un router Wi-Fi aggiuntivo, infatti, ci consentirà di riunire tutti i dispositivi smart che abbiamo in casa in un unico “centro”, garantendoci la comunicazione tra i vari device connessi.

Il punto di forza fondamentale degli hub wi-fi è sicuramente l’omogenizzazione del protocollo che utilizzano i vostri dispositivi.
In questo modo, sarete in grado di mettere in comunicazione degli apparecchi che, altrimenti, parlerebbero linguaggi differenti.

VantaggiSvantaggi
Gestisci più dispositiviCosto
Condivisione efficienteSetup e configurazione
Protocollo indifferenteAggiunge cavi d’ingombro
Varietà dei dispositiviConsumo banda connessione

Una delle caratteristiche fondamentali, è sicuramente quella facilitare le routine di casa, quando i dispositivi che interagiscono usano protocolli diversi.

Ma soprattutto, avrete sicuramente notato dei cali o problemi di connessione se aggiungete troppi dispositivi smart alla vostra wi-fi.
Con uno smart hub, eliminerete il problema alla radice, in quanto tutti i dispositivi dovranno interagire con l’hub e non con la connessione di casa.

Uno svantaggio degli hub per dispositivi intelligenti è sicuramente il costo extra da sostenere per comprare uno. Non è una spesa così esagerata, ma pur sempre una spesa.

La buona notizia è che gli assistenti vocali di Google, Amazon e Apple stanno puntando a diventare essi stessi degli smart hub: infatti non necessitano di uno smart hub dedicato.
Per questo motivo, in un prossimo futuro, possiamo aspettarci la compatibilità degli assistenti vocali più conosciuti con la maggior parte dei protocolli di comunicazione.


Vantaggi della domotica

Controllo da remoto

Come abbiamo spiegato poco fa, i dispositivi della casa smart sono tutti connessi ad internet: direttamente oppure tramite un hub wi-fi.
Questo significa che sarete in grado di accedere alle funzionalità dei device in qualsiasi momento (da remoto), ovunque vi troviate, a patto di avere la connessione ad internet.

Quali dispositivi consentono il controllo remoto e perchè usarli?
Tutti i device intelligenti danno la possibilità di essere controllati da remoto. Se non lo facessero, non avrebbe senso chiamarli smart!

Per quanto riguarda i benefici, come ad esempio poter controllare con la voce o da smartphone tutti i dispositivi di casa, riportiamo qualche spunto di utilizzo interessante:

  • Sei appena salito in macchina per andare a lavoro, ma ti sei dimenticato delle luci accese? Con una casa smart, potrai controllarle tramite app in qualsiasi momento, anche fuori casa.
  • Qualcuno è passato a trovarti ma tu non sei in casa? Con un campanello intelligente, potrai ricevere una notifica su smartphone e, volendo, vedere e parlare con il visitatore.
  • Generalmente abbassi il riscaldamento di casa quando sei in viaggio, ma stavolta te ne sei dimenticato? Con un termostato smart, sarai in grado di controllare e pianificare il riscaldamento di casa in qualsiasi momento.

Questi sono alcuni semplici esempi di applicazione della domotica nella vita quotidiana, ma potremmo davvero andare avanti per ore nell’elenco.
Tuttavia, riteniamo importante sottolineare le incredibili possibilità di personalizzazione e adattamento alle proprie esigenze delle tecnologie Smart in casa nostra.

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Monitorare consumo energetico

Tra le diverse funzionalità dei dispositivi intelligenti, una delle più importanti da citare è sicuramente il monitoraggio del consumo elettrico.
In questo modo, saremo in grado di controllare costantemente il consumo di ogni singolo elettrodomestico in casa nostra.

In particolare, le prese intelligenti sono specialmente adibite a questa funzione. 
Grazie a questi particolari dispositivi, potremmo continuamente tenere sott’occhio i valori di energia consumata dal nostro impianto di casa.
I modelli più avanzati presentano addirittura un meccanismo di spegnimento forzato, nel caso si dovesse superare una soglia preimpostata di consumo della corrente.

I termostati intelligenti, ad esempio, sono in grado di spegnere ed accendere il riscaldamento secondo parametri che personalizziamo tramite l’app.
In questo modo potremmo evitare inutili sprechi di energia mentre, ad esempio, siamo fuori casa.

I termostati smart migliori, sono addirittura in grado di programmare il riscaldamento ed il condizionatore automaticamente ottimizzandone il consumo. Per esempio:

  • Se fuori fa caldo, il termostato non farà funzionare l’aria condizionata quando sarete fuori casa, mentre lo accenderà non appena rientrerete.
  • Se fuori fa freddo, il termostato non farà funzionare il riscaldamento se sarete fuori casa, si accenderà invece al vostro ritorno impostandosi sulla vostra temperatura preferita

Generalmente, i termostati intelligenti si collegano anche al nostro smartphone, imparando le nostre routine, nonché temperature e unità di misura.


Personalizzazione

Un altro punto di forza fondamentale della casa smart è sicuramente l’ampissima possibilità di personalizzazione del sistema domotico.
Che vogliate collegare 1 dispositivo o 20, non farà alcuna differenza; sarà comunque tutto nel palmo della vostra mano.

L’automazione della casa è influenzata da diversi fattori come:

  • Se la casa è affittata o di proprietà
  • Se sei interessato ad aggiungere telecamera di sorveglianza
  • Cosa vuoi automatizzare in casa
  • Budget (analizzato meglio più in basso nella sezione degli svantaggi)

Naturalmente, ci sono moltissimi altri fattori da tenere di conto nella scelta del sistema domotico, proveremo quindi ad elencarvi in modo completo tutti i dispositivi più conosciuti.

In definitiva, si può automatizzare qualsiasi aspetto della casa, scegliendo di operare in precise stanze o in tutto lo spazio che abbiamo a disposizione.

Ecco l’elenco completo dei dispositivi intelligenti:

  • Assistenti di casa
  • Lampadine e Interruttori intelligenti
  • Termostati
  • Saracinesca elettrica del garage
  • Accessori e Robot da cucina
  • Prese ed alimentatori
  • Televisori
  • Telecamere di sicurezza
  • Videocitofoni
  • Casse audio
  • Robot aspirapolvere
  • E molto altro…

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La domotica apporta comodità

L’automazione di casa può essere portata avanti in piccole o grandi dimensioni: esistono infatti decine di dispositivi, di ogni dimensione, da collegare al nostro sistema domotico. Ognuno di questi, indipendentemente dalla propria grandezza, può portare una grande comodità nella vita quotidiana.

Potrete deliziare i vostri amici in visita con un videocitofono smart; oppure sarete in grado di aprire la porta di casa automaticamente al vostro arrivo, ma anche di spegnere ed accendere luci, far partire la macchinetta del caffé o passare l’aspirapolvere, con il semplice uso della voce.

La casa smart è finalizzata a far funzionare in modo più comodo ed efficiente ogni aspetto della nostra casa: apportando un valore aggiunto tecnologico alla nostra vita.


Sicurezza 

Grazie ai dispositivi intelligenti, aggiungeremo un grado di sicurezza in più alle nostre abitazioni. Infatti, grazie alle telecamere di sicurezza, oppure sensori di movimento per finestre o porte, avremo finalmente in mano il controllo di casa nostra in qualsiasi momento.

Molto spesso, le telecamere di sicurezza smart, dispongono di app dedicate che inviano notifiche al nostro smartphone nel caso fosse rilevato un movimento sospetto.

Se vi state affacciando sul settore, avrete sicuramente sentito parlare anche dei rilevatori di fumo intelligenti.
Questi particolari dispositivi, funzionano in modo simile alla versione “non-smart”, ma con la grande differenza che sono in grado di notificare l’anomalia direttamente su smartphone.

I rilevatori di fumo intelligenti più avanzati come Nest, sono addirittura in grado di individuare la stanza dove è scattato l’allarme ed identificare il gas in eccesso.

I videocitofoni aggiungono uno strato di sicurezza in più, in quanto danno la possibilità di vedere chi c’è fuori anche quando non siamo in casa.
Naturalmente, questi dispositivi iniziano a registrare solamente quando rilevano movimento di fronte.

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L’importanza delle routine

Uno dei più grandi benefici che questo genere di tecnologie può portare nelle nostre vite, è sicuramente scaturito dall’utilizzo delle routine.

Una routine è semplicemente un insieme di azioni conseguenti e preimpostate, che vengono attuate al riconoscimento di particolari hotwords.

Potete ad esempio impostare routine che si attivano mediante una particolare frase, ad un certo orario della giornata o in giorni preimpostati.
Queste routine possono includere anche di accendere o spegnere dispositivi intelligenti, oppure di avere le notizie dal nostro assistente di casa…

Uno dei più classici esempi di routine è quello del buongiorno.
Nel momento in cui ci svegliamo, ad esempio, dicendo:”Hey Google, buongiorno!” il nostro assistente risponderà facendo partire le azioni nella successione che abbiamo scelto

  1. Disattivare la modalità silenziosa
  2. Darmi informazioni sul meteo
  3. Darmi informazioni sul traffico nel tragitto verso l’ufficio
  4. Dirmi i promemoria di oggi
  5. Accendere le luci

Molto spesso, impostare routine di Google Home e Alexa in parallelo può dare dei problemi e metterli in contrasto.
Per ovviare a questo problema, consigliamo vivamente l’utilizzo di IFTTT per pianificare le routine della nostra casa smart.


Semplicità e Design

Come in qualsiasi altra tecnologia o dispositivo elettronico di consumo, la parola d’ordine è: semplicità (o meglio user-friendly).
Le ditte produttrici del settore lo sanno bene, per questo investono molte risorse nella realizzazione di sistemi di interfaccia sempre più semplici ed accessibili a chiunque.

La maggior parte dei dispositivi smart, dato che sono adibiti ad un uso casalingo, presentano generalmente un design piacevole: molto semplice da sposare con tutti gli ambienti della casa.

Anche l’occhio vuole la sua parte!


Domotica outdoor

Esatto, le tecnologie smart si stanno muovendo anche verso gli ambienti fuori casa.
Infatti, sono disponibili in commercio diverse prese intelligenti da giardino: ottime ad esempio per alimentare le luci da esterno, fontane e altri dispositivi elettronici per l’aria aperta.

Tra le tantissime attitudini di Alexa, possiamo citare anche la possibilità di portarla con noi in auto, chiedendole di riprodurre musica, oppure di indicarci la via verso la destinazione.

Nei prossimi anni, le tecnologie smart si radicheranno senz’altro anche nell’industria dell’automobile.

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Modalità fuori casa

La modalità fuori casa (away mode o vacation mode), è un’altra importante funzionalità per la sicurezza della nostra abitazione.

In poche parole, grazie a questa funzione, possiamo simulare la presenza di qualcuno in casa: accendendo le luci o chiudendo serrande secondo pattern casuali o prestabiliti.

Nelle condizioni adatte, potrebbe senz’altro rappresentare un valido deterrente per chiunque volesse intrufolarsi in casa nostra.

I principali dispositivi intelligenti che supportano la modalità fuori casa sono le prese intelligenti, lampadine smart e interruttori intelligenti.


Telecamere di sicurezza

Fondamentalmente, esistono due forme di sicurezza domestica: monitorata o auto-monitorata.

I sistemi monitorati, comprendono l’impiego di un team di esperti responsabili della sorveglianza tramite le nostre telecamere di sicurezza.
Invece, i sistemi auto-monitorati consistono semplicemente nell’installazione di una telecamera di sorveglianza a cui siamo personalmente collegati e sta a noi tenere d’occhio i movimenti sospetti.

Le telecamere smart sono progettate per l’utilizzo sia indoor che outdoor, è naturalmente buona norma controllare sempre le indicazioni d’uso del produttore.

I dispositivi intelligenti in questione, possono essere alimentati a batteria oppure a corrente: questa particolarità ci permette di scegliere la soluzione migliore per le nostre circostanze.

Le telecamere di sorveglianza variano molto in base al tipo di archivio dati fornito, molti servizi danno a disposizione circa 2 settimane di memoria del filmato. Altri invece richiedono il pagamento di un abbonamento per il cloud di archiviazione delle registrazioni.


Domotica e Geofencing

Un’altra interessante feature che possiamo decidere di implementare nel nostro sistema domotico è il geofencing.
In poche parole, questa funzionalità ci permette di impostare delle routine collegate alla posizione geografica del nostro smartphone.
Se ad esempio il nostro telefono

Esistono tantissimi modi per integrare il geofencing nel nostro ecosistema domotico, ecco alcuni semplici esempi:

  • Saracinesca elettrica del garace: non appena il tuo smartphone entra in una zona preimpostata, la saracinesca intelligente si attiva e quando arriverete a casa sarete subito pronti a parcheggiare.
    Rimane comunque disponibile il controllo manuale.
  • Serratura della porta: quando il vostro sistema domotico rileverà il vostro smartphone in un certo range, sbloccherà automaticamente la porta di casa. Mai più ore perse nella ricerca affannata delle chiavi di casa nella borsa.
  • Termostato: il termostato intelligente utilizza la posizione corrente del tuo smartphone per regolare la temperatura di casa in base alle preferenze. Quando sarete fuori casa, il riscaldamento andrà in stand-by, ottimizzando quindi il consumo di energia.
  • Telecamere: probabilmente, mentre siete in casa vi inquietano un po tutte quelle telecamere sempre attive. Grazie al geofencing, potremmo scegliere di disattivarle ogni qualvolta ci troviamo in casa.

Manutenzione degli elettrodomestici

Se stai cercando un modo per arrivare ancora più a fondo nell’automazione della casa, un monitor per la manutenzione interna potrebbe fare al caso tuo.

Questo dispositivo, infatti, ci notificherà qualsiasi malfunzionamento negli elettrodomestici collegati al nostro sistema domotico, garantendoci la possibilità di intervenire tempestivamente sul problema.

Immaginate di avere informazioni in tempo reale sul funzionamento del forno, cappa d’aspirazione, lavastoviglie, frigorifero e molto altro…

I dispositivi smart tendenzialmente costano un po di più, quindi sapere se e quando ci saranno dei problemi può rivelarsi molto utile.

Per di più, se siete interessati ad acquistare dei device simili, consigliamo caldamente di munirsi della garanzia prolungata in quanto la riparazione può rivelarsi piuttosto onerosa.

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Non esiste un protocollo universale

Come abbiamo già anticipato in precedenza, i dispositivi intelligenti possono comunicare tra di loro, ma non sempre parlano la stessa lingua.
Esistono infatti diversi protocolli, tra cui: Zigbee, Z-Wave, Bluetooth, Wi-Fi e molti altri.
Questo significa che i vostri dispositivi dovranno essere compatibili tra di loro per funzionare correttamente. Oppure, come abbiamo spiegato prima, dovrete munirvi di uno smart hub.

Una recente novità è che Amazon ha aggiunto il protocollo Zigbee nei propri assistenti vocali quali Echo Plus e Echo Show.
Rimaniamo comunque fiduciosi che, in futuro, anche gli altri produttori di assistenti di casa seguiranno le orme di Alexa.


Fallimenti dei produttori

Il lato peggiore di tutta la faccenda, probabilmente, è la relativa affidabilità delle ditte che producono dispositivi per la casa smart.

Infatti, se i vostri dispositivi basano il funzionamento sui server della ditta produttrice, smetterebbero di funzionare qualora questa dovesse chiudere i battenti.

Tuttavia, se i vostri smart device sfruttano un’altra app come Alexa, Google Home o HomeKit, potrebbero continuare a funzionare; ma non potrete più contare sul supporto tecnico del produttore.

Per i dispositivi di piccola taglia, non è un male così grande. Non possiamo però dire lo stesso degli elettrodomestici di taglia grande come ad esempio un frigorifero.

Dal momento che le tecnologie smart navigano in acque ancora inesplorate, assicuratevi di acquistare solamente prodotti da ditte affidabili e con una certa reputazione nell’ambito.

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Costi della domotica

Come già abbiamo accennato precedentemente, le tecnologie smart possono essere piuttosto costose.
Infatti, con la diffusione degli assistenti vocali, i prezzi dei dispositivi intelligenti hanno iniziato un percorso verso la riduzione.
Tuttavia, se dovessimo pensare di convertire l’intera casa verso quella che noi di Heroblog abbiamo definito la “transizione domotica“, i costi rischiano di lievitare.

In generale, dipendentemente dal numero di luci che abbiamo in casa, possiamo cavarcela con una spesa di circa 150-200 euro.

Tuttavia, quando ci ritroveremo a sostituire i vari elettrodomestici di taglia grande, come lavastoviglie o forno, il costo potrebbe andare ben oltre la media (già alta) a seconda delle funzionalità e del marchio.
Naturalmente, è consigliato scegliere tra i brand più affermati nell’ambito.


Sicurezza informatica

Qualsiasi cosa connessa ad internet avrà sempre problemi di sicurezza
Infatti, ci sarà sempre la possibilità, seppur remota, che qualcuno riesca a violare il vostro sistema domotico.

Se qualche hacker riuscisse a prendere possesso del vostro tostapane, non crediamo sarebbe un grosso problema.
Non possiamo però affermare lo stesso nel caso fosse stato violato il sistema di telecamere: in questo caso avremmo un enorme problema.

In ogni caso, non intendiamo allarmarvi da questo punto di vista: le probabilità che vengano hackerati questi sistemi, rimane comunque molto bassa.

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