DJI ci ha proposto un nuovo prodotto dalla sua linea, che va ben oltre la gamma di droni professionali e non. Il suo nome è OSMO e si prennuncia come un nuovo prodotto in grado di rivoluzionare la cinematografia.

Al lancio dei primi grandi modelli di DJI , parlando di Phantom e kit di montaggio per droni, la collaborazione con GoPro sembrava abbastanza evidente anche se nulla era stato messo sulla carta, attualmente sembra che invece le due aziende stiano arrivando ai ferri corti, dopo il nuovo aggiornamento di GoPro che impedisce l’OUTPUT video e le nuove telecamere integrate di DJI sui suoi quadricotteri, la competizione si sta facendo agguerrita.
Ah, la competizione!

Il lancio di OSMO equivale ad un vero e proprio sbarco del brand: dalle riprese aeree si è finalmente passati alla terra ferma.

Ma cos’è OSMO?

OSMO è una videocamera integrata su un gimbal tre assi che permette di fare riprese fino a 4K , scattare foto da 12 Megapixel con la possibilità di formato RAW, il tutto perfettamenta stabilizzato , un sensore Sony Exmor CMOS, una focale luminosa ad F2.8, modaliltà di scatto per la creazione di Time Lapse, modalità di scatto multiplo con fino a 7 fotografie al secondo.
Il tutto con la possibilità di essere integrato ad uno smartphone per utilizzarlo come schermo.

Mica male!
Il prodotto è intrigante, così soggiogati dalla campagna pubblicitaria di DJI ci godiamo la vista del video promozionale di OSMO che vi lascio qui di seguito.

Avete visto tutti con attenzione? Spero di si, come già detto è molto interessante come dispositivo, anche se tutta via sorgono delle perplessità!

Nel video possiamo vedere tranquilli amatori cimentarsi in riprese davvero mozzafiato e aspiranti videomaker che lo utilizzano per girare il loro prossimo corto e fino a qui nulla da dire, ma alcune sccende del teaser vengono effettuate a pelo d’acqua (per non dire in acqua) e in condizioni davvero “estreme” o pericolose per la camera più idonee ad una GoPro.
Tutto ciò ci lascia perplessi in quanto sul sito DJI è specificamente scritto che :

OSMO non è WATERPROOF

Sa molto dispecchietto per le allodole, ma proseguiamo!
Le specifiche sono molto elevate come la qualità video, può essere infatti paragonata alla top di gamma GoPro, la GoPro Hero 4 Black, fiore all’occhiello della linea, anche se soto alcune funzione vi sono differenze come le molteplici modalità della modalità Burst di GoPro in confronto alle misere 7 fotografie di OSMO. D’altro canto però sembra che la modalità RAW della DJI faccia gudagnare terreno a OSMO rispetto al semplice profilo neutro del .jpg GoPro!

Arrivando alla questione stabilizzazione:  OSMO passa sicuramente in vantaggio apparentemente, se però compariamo la spesa per l’acquisto di quest’ultimo con il duplice acquisto di una GoPro Hero 4 Black e stabilizzatore gimbal 3 assi di vostra scelta, vedrete che le due fasce di prezzo non sono così diverse.

Ultimo campo di confronto è la versatilità: vince a mani basse GoPro, chi ha avuto l’ebrezza di acquistare uno dei primi stabilizzatori gimbal come me, sa che un oggetto simile è molto difficile da collocare, tranne ovviamente in una ripresa a mano. Al contrario come ben sappiamo una GoPro può essere infilata quasi ovunque!

L’ultima domanda che mi pongo tirando le somme è il target di pubblico che DJI vuole acquistare.
Chiunque voglia riprese mozzafiato, stabilizzate , dei propri sport estremi, sa che OSMO non è la via!
Un qualsiasi esperto di fotografia e video d’altro canto troverà molto limitate le opzioni di OSMO (come quelle di GoPro del resto) nonostante il 4K sia un oggetto del desiderio di molti.
L’utenza di DJI sembra che sia quella classe di videomaker in erba un po’ spendaccioni, riuscirà ad avere successo?
Quanti di voi sarebbero pronti a spendere una cifra simile per un oggetto “non proprio indistruttibile” ?
Ammetto io stesso di esserne attratto nonostante non riesca a collocarlo ad alcun uso preciso, in definitiva stabilizzazione a parte, non ha nulla che una buona videocamera o fotocamera non riesca a fare già adesso, anche se si percepisce un tentativo di della casa produttrice di avvicinarsi ad un nuovo tipo di riprese.
Sarà forse il primo round di una sfida che sembra si farà molto più agguerrita in futuro?
DJI ci ha stupito con la sua gamma di droni, riuscirà anche questa volta?