Google Home Mini: recensione e guida all’uso

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Google Home Mini

Quanto spesso vi siete ritrovati a letto, pronti per calarvi nel dolce mondo dei sogni, e vi siete accorti di esservi dimenticati una luce accesa?
Oppure vi è mai capitato di trovarvi imbottigliati nel traffico, la mattina, andando a lavoro? Google Home Mini è l’assistente di Google compatto che può aiutarci, se messo in condizioni di farlo, ad aumentare la qualità della nostra vita.

Da ormai almeno un anno, le nostre vite stanno lentamente spostandosi verso quella che noi di Heroblog chiameremo “Transizione domotica“: ovvero il progressivo avvicinamento delle nostre abitazioni tradizionali a tecnologie intelligenti o “Smart”.
Questo processo socio-culturale, ha fin da subito generato numerose discussioni in merito alle garanzie di privacy che determinati dispositivi dovrebbero assicurare ai consumatori.
Ma questo argomento sarà sviscerato a dovere in un futuro articolo su Heroblog.

Prima di proseguire con la lettura, se già disponi di un assistente vocale, ti sarà utile sapere che abbiamo un gruppo Facebook dedicato alle tecnologie Smart. In cui potrai chiedere consigli, o scambiarti pareri con tutti gli appassionati.

Ma adesso andiamo avanti!

Google Home Mini


Cos’è il Google Home Mini?

Come abbiamo già accennato nell’introduzione, Home Mini è lo speaker low-cost marchiato Google.
Il simpatico Home Mini dispone della tecnologia sviluppata dalla società con sede a Mountain View: Google Assistant.

La suddetta intelligenza artificiale, già presente nei dispositivi Android, è in grado di recepire i nostri comandi vocali e rispondere di conseguenza.

Google Home Mini
Sigillo di garanzia del Google Home Mini

Tuttavia, è disponibile anche l’upgrade “Google Home Max“, che differisce dalla versione mini solamente per dimensioni e, naturalmente, attrezzatura audio.
Avremo sicuramente modo in futuro di poter mettere le mani su uno di questi e compararlo alla versione Mini.

Una particolarità dell’Assistente Google, è che riesce a migliorarsi giorno dopo giorno, anche grazie all’enorme esperienza apportata da Google stessa nella vita di tutti i giorni.


Specifiche Tecniche e Dettagli 

Come abbiamo già anticipato, Google Home mini presenta un design decisamente elegante e minimal, che riesce a sposarsi bene con diversi ambienti della casa.

Nella parte superiore del device, sotto il rivestimento in tessuto, sono disponibili 3 tasti “invisibili” con i quali sarà possibile regolare il volume (tappando a sinistra o destra) oppure mettere in pausa o riprendere (tappando al centro).

Una particolarità di questo dispositivo è la presenza di un unico interruttore dedicato all’accensione o lo spegnimento manuale del microfono. Una feature davvero fondamentale per tutti quelli che tengono ad avere alcuni momenti di privacy, anche dal proprio assistente!

Interruttore microfono
Interruttore microfono del Google Home Mini

Dettagli tecnici

  • Dimensioni: 98 mm di diametro, 42 mm di altezza
  • Peso: dispositivo: 173, alimentatore e cavo: circa 75 g
  • Connettività WiFi: Wi-Fi 802.11b/g/n/ac (2,4 GHz/5 Ghz)
  • Connettività Bluetooth: Bluetooth 2.1
  • Chromecast & Chromecast audio integrati
  • Attrezzatura audio: audio a 360° con driver da 40 mm.  Doppio microfono per il riconoscimento vocale a lungo raggio.
  • Formati audio supportati: HE-AAC, LC-AAC
  • Porte e connettori: porta micro USB
  • Alimentazione: 5 V, 1,8 A
  • Requisiti di sistema: l’app è compatibile con dispositivi Android e iOS.  Android 5.0 o versioni successive. iOS 9.1 e versioni successive.

Google Home Mini

La confezione contiene 3 foglietti illustrativi del prodotto piuttosto sbrigativi.
La procedura di installazione è estremamente veloce e user-friendly: ci basterà infatti collegare il dispositivo alla presa di alimentazione e successivamente accedere dal nostro smartphone all’App Google Home. In quel momento, partirà il setup guidato che richiede al massimo 5 minuti.

Come per tutte le altre lingue non anglofone, la funzione di “conversazione continua” per fare domande di follow-up è disabilitata.


Cosa può fare lo speaker?

Home Mini, dotato di un microfono piuttosto sensibile, che ci permette di interagire col dispositivo anche da due stanze differenti con notevoli risultati.

risponderà (o tenterà di farlo) ad ogni nostra domanda come: curiosità, avvenimenti importanti, calcoli, conversione valute, ricette, aggiornamenti in tempo reale su notizie, sport, traffico, etc.

Ma sarà anche in grado di rispondere ad ogni nostro ordine come ad esempio riprodurre musica da spotify, mettere in pausa o riprendere la riproduzione di una serie TV su Netflix, impostare promemoria, sveglie, automazione della casa e molto altro ancora…

Il nostro speaker domestico intelligente, in definitiva, è in grado di svolgere diversi compiti, partendo dai più banali come “Hey Google, che ore sono?” a comandi più complessi come “Hey Google, imposta le luci del salotto blu e portale al 50%”.
Dipende, come abbiamo accennato prima, da quanto lo mettiamo in condizioni di agire.
Ma di questo argomento parleremo nel prossimo paragrafo.


Applicazioni nella Domotica

Per capire l’utilità di questo innovativo device, dobbiamo innanzitutto aver chiaro il concetto di funzionamento dell’app Google Home.
Immaginatevi questo software come una grande rete virtuale con la quale letteralmente connettete le diverse stanze della vostra casa.
In ogni stanza, saranno dunque visibili e controllabili dall’App tutti i dispositivi già “smart” oppure quelli collegati a prese intelligenti.

E qui entra in gioco il nostro Home Mini che, una volta collegato alla nostra “rete virtuale di casa”, potrà svolgere il ruolo di maggiordomo prendendo le redini dei dispositivi connessi alla rete come: luci, impianto audio, condizionatori, finestre e persiane automatizzate, telecamere, serrature elettriche e molto altro ancora.

Google Home Mini

Uno dei modi per sfruttare a pieno le potenzialità di questa tecnologia, è sicuramente la creazione di routine personalizzate ai nostri bisogno e abitudini.
Le routine, sono insiemi di azioni conseguenti e preimpostate, che vengono attuate al riconoscimento di particolari hotwords.

Uno dei più classici esempi di routine è quello del buongiorno.
Nel momento in cui ci svegliamo, ad esempio, dicendo:”Hey Google, buongiorno!” il nostro assistente risponderà facendo partire le azioni nella successione che abbiamo scelto

  1. Disattivare la modalità silenziosa
  2. Darmi informazioni sul meteo
  3. Darmi informazioni sul traffico nel tragitto verso l’ufficio
  4. Dirmi i promemoria di oggi
  5. Accendere le luci

Ma questa è soltanto una delle infinite combinazioni di azioni che possiamo chiedere di fare a Google in una determinata circostanza.

Un’altra delle potenzialità che distingue l’Assistente di Google dagli altri assistenti di casa, è la capacità di riconoscere la voce dell’interlocutore grazie alla funzionalità “Voice Match“.
Se infatti in casa abitano diverse persone, una volta settato opportunamente tramite la suddetta funzionalità, Google Home Mini sarà in grado di dare risposte a domande ed ordini in base alla persona con cui sta interloquendo.

In questo modo, se ad esempio chiederete a Google di il promemoria per la partita di calcetto con gli amici, quando sarà il momento di ricordarvelo, l’assistente invierà la notifica solo a voi.

N.B.
Ogni persona che abita in casa deve disporre di un account google per poter registrare la propria voce con Voice Match.

domotica


Conclusioni sul Google Home Mini

Come già accennato nell’introduzione, questo innovativo device sarà in grado di aumentare la qualità della nostra vita se e solo se in condizioni farlo.

Ma cosa si intende con questo?
Google Home Mini è un oggetto dalle incredibili potenzialità che, però, devono sapere essere sfruttate.
Infatti, per quanto possa essere divertente inizialmente interloquire con il nostro Assistente, gli sviluppatori lo hanno studiato e realizzato per fare da apripista alla domotica low-cost, verso quella che precedentemente abbiamo definito “transizione domotica”.
Per questo motivo, possiamo sostenere che questo dispositivo rappresenta un valore aggiunto soltanto se messo in relazione ad altri dispositivi intelligenti nella casa.

Il Google Home Mini è disponibile anche su Amazon.it a circa 60 euro.

E voi, cosa ne pensate di questo dispositivo messo in campo da Google?
Avrà sempre più applicazioni nella vita quotidiana?
Fatecelo sapere nei commenti!

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