GoPro crolla in borsa: cosa sta succedendo?

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Nick Woodman

Il 2016 è un anno davvero turbolento per il marchio di Nick Woodman. Le nuove Hero5 ed il tanto atteso KARMA dovevano dare un netto rialzo delle quotazioni in borsa della GoPro, ma al contrario stiamo assistendo ad una caduta libera.

 

Quotazione attuale GoPro
Questa è la quotazione attuale della GoPro. Fonte: https://it.finance.yahoo.com/

 

Evoluzione della quotazione GoPro
Andamento della quotazione degli ultimi 5 anni.
Fonte: it.finance.yahoo.com/

Uno dei motivi principali va ricercato nel richiamo di tutti i droni KARMA venduti negli Stati Uniti.  I numerosi incidenti hanno costretto a GoPro il ritiro del drone che in realtà doveva segnare la rinascita del marchio. Per ulteriori dettagli sulla questione potete leggere l’articolo di HeroBlog cliccando qui.

LE ASPETTATIVE

 

Nick Woodman Karma

 

Le aspettative per i nuovi prodotti della GoPro erano molto alte, dato che siamo abituati ad uno standard di qualità molto elevato. La presentazioni dei nuovi prodotti ha fatto subito alzare la tanto sperata quotazione dell’azienda californiana. Le nuove GoPro Hero5 Black e Hero5 Session si son fatte subito desiderare grazie alle nuove interessanti caratteristiche. Un po’ meno il sistema KARMA che per quanto rivoluzionario ( vedi gimbal estraibile) non ha entusiasmato per le funzionalità del drone. Si è subito notata una mancanza di sistemi software in grado di rendere il volo più sicuro e semplice. Tuttavia l’enorme vantaggio economico nell’avere un kit completo di ripresa a poco più di 1100€ poteva far chiudere un occhio sulle caratteristiche mancanti nel drone.  Dobbiamo però sempre pensare che GoPro si è affacciata per la prima volta nel mondo dei droni e non ci poteva aspettare subito un prodotto come il DJI Mavic. La sua uscita, annunciata poco dopo l’evento del 17 Settembre della GoPro, ha sicuramente influito negativamente in un eventuale successo del drone KARMA.

QUALCOSA NON VA!

Qualcosa nell’aria già puzzava, perché erano state dichiarate determinate date di consegna del KARMA per gli altri Paesi nel mondo. Date non rispettate e rinviate a tempo indeterminato. Mossa non proprio gradita per un’azienda di taratura mondiale. Si sa che gli appassionati sono sempre molto impazienti per natura.

In più nel web cominciavano ad uscire articoli su dei presunti difetti in fase di volo del KARMA. Addirittura il drone della GoPro viene definito potenzialmente pericoloso per chiunque, fino ad arrivare alla drastica decisione di cui abbiamo parlato prima. Ovvero il ritiro di tutti i droni andati in commercio.

Su YouTube si possono vedere vari incidenti del KARMA, date un’occhiata a questa compilation:

Ci si domanda come sia possibile che GoPro abbia messo in commercio un prodotto pericoloso. Non dovrebbero fare dei controlli prima?

Sicuramente sarà stato fatto tutto il possibile, ma bisogna capire che produrre un drone non è per niente facile. Anche le aziende più blasonate possono sbagliare: le batterie dei Samsung Note 7 ne sono un esempio.

Karma crash
Fonte: i.ytimg.com/vi/fXQ2fA-0cVw/maxresdefault.jpg

LE CAUSE?

Di certo c’è da rimproverare un certo ritardo nell’uscita dei nuovi prodotti GoPro. Ormai sono nate tantissime aziende in grado di produrre action cam di buon livello. Nick Woodman ha dato la sensazione di essersela presa comoda nel presentare le nuove Hero5 ed il KARMA, dato che sono passati due anni dall’uscita delle Hero4. Inoltre pur capendo l’enormi difficoltà della progettazione di un drone, forse bisognava essere ancora più scrupolosi e attenti nella produzione di esso. La DJI è in questo campo da molto più tempo, quindi fare un drone con delle carenze tecnologiche non è stato proprio il massimo.

Anche i membri della GoPro family, che dovrebbero pubblicizzare il brand, sono stati soggetti a critiche. Si nota spesso che vengono scelte persone più in relazioni al numero di followers che ai contenuti offerti. Magari una selezione più accurata può giovare la pubblicità del brand. Potrebbe essere anche utile una sezione dedicata a chi vuol studiare in ambiente universitario, e non solo, i prodotti GoPro: offrendo degli sconti. Aiutando anche lo sviluppo e la ricerca di difetti del prodotto.  Ci sarà molto lavoro per gli impiegati di Nick Woodman.

CONCLUSIONI

Di certo in GoPro avranno delle menti brillanti e persone in gamba che staranno lavorando giorno e notte per risolvere questa situazione. Si spera solo che lo facciano più in fretta possibile, perché un’azienda come GoPro può ambire a prodotti decisamente più innovativi e migliori. Sicuramente faranno tesoro di queste esperienze negative per costruire un futuro più solido e offrire una maggiore qualità.

Continuate a seguire l’argomento su HeroBlog e fateci sapere cosa ne pensate!

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Nato in Calabria nel 1992, una regione che fa amare la natura in tutte le sue forme. Sono uno studente universitario e cerco sempre di dedicare più tempo possibile alle mie passioni, come la fotografia, la musica e l’escursionismo. Mi piace esplorare e scoprire sempre nuovi posti: molte volte non c’è bisogno di fare lunghi viaggi per trovare dei luoghi che ti lascino senza fiato. Il mio obiettivo è quello di far emozionare attraverso le mie foto e promuovere la mia terra sperimentando varie tecniche fotografiche utilizzando spesso la mia Gopro.