GoPro Hero6 Black: vale la pena acquistarla? – Recensione

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Cercando su google la parola “action cam” si trova ormai la qualunque, però una marca è sempre stata la regine del mercato: GoPro.
Come tutte le grandi case ha avuto i suoi momenti bui, ma è proprio in questi periodi che una grande azienda mostra la sua caparbietà. Proprio per questo è nata la Hero 6 Black!

Per dimostrare ancora una volta che, qualora non si fosse capito, GoPro sa ancora imporsi nel mercato delle action cam.

Hero 6


L’Hero 6 Black all’apparenza è praticamente uguale in tutto e per tutto alla precedente Hero5 Black, differenziandosi successivamente dal logo GoPro a colori.
Ovviamente si parla soltanto dell’aspetto estetico, che però permette la perfetta compatibilità degli accessori. Aspetto da non sottovalutare, dato che tutti i vari accessori hanno comunque un costo relativamente alto.
Quindi il design gommato all’esterno si è rilevato di successo ed esteticamente apprezzabile e dunque squadra che vince non si cambia.

La solita certificazione impermeabilità fino a 10 metri di profondità è sempre presente, anche se appena la si prende in mano sembra quasi non resistente all’acqua. La presenza dei microfoni e delle uscite  USB Type-C e microHDMI possono far pensare ad una possibile infiltrazione d’acqua. Non è così in quanto tutti gli sportelli garantiscono la protezione completa durante l’immersione.


Cosa cambia dalla Hero5?

Le caratteristiche tecniche della Hero 6 Black non differiscono molto dal precedente modello. Risulta più interessante studiare direttamente le differenze con la Hero5 Black e capire cosa effettivamente ci sia di diverso. Le prestazioni video sono raddoppiate grazie alla possibilità di registrare video in  4K ad addirittura 60  fps ed 1080p a 240fps (gli slowmotion non sono minimamente un problema).

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Risoluzione 4K a 60 fps
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Profilo Hero6 Black

La stabilizzazione dell’immagine è stata migliorata e resa disponibile su più risoluzioni ed in aggiunta si trova l’anti distorsione per tutti i campi visivi. Va aggiunto che, purtroppo, la stabilizzazione di immagine non è disponibile ai massimi fps di ogni risoluzione ed è quindi attivabile a [email protected], 2.7K 60fps e [email protected] fps. Inoltra bisogna ricordare che tale processo di stabilizzazione riduce del 5% il campo visivo. Per avere un controllo migliore dell’inquadratura è stato inserito uno zoom tattile, funzione molto utile.

Il nuovo processore GP1 nativo permette una resa più potente grazie ad un’elaborazione dell’immagine ottimizzata per le GoPro, proprio grazie alla scelta di produrre da soli il proprio chip.

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Fonte: GoPro.com

Il trasferimento tramite l’app dedicata è ancora più veloce grazie alla banda da 5GHz ( non tutti i telefoni la supportano).

In più anche le QuikStories sono state migliorate grazie all’intelligenza della fotocamera che attraverso ad una relazione visiva identifica i momenti migliori.


I miglioramenti della qualità dell’immagine?

HERO6 Black è dotata della mappatura globale delle tonalità GTM per i video, che consente di ottenere immagini con alto contrasto, con zone chiare e zone scure, per un’esposizione della scena migliorata. Certamente le prestazioni sono influenzate dalle circostanze, ma GTM su HERO 6 è in grado di offrire un miglioramento davvero notevole. L’esposizione (AE) è stata dunque elaborata per analizzare una maggiore frequenza di fotogrammi per lavorare in condizioni particolari, come foto fortemente contrastate tra zone di luce ed ombra.

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Foto test in condizioni di forte controluce

Il bilanciamento del bianco è stato migliorato dal punto di vista software per avere una migliore accuratezza dei colori in modo da replicare  il più possibile i toni naturali. La sua regolazione dinamica permettere di catturare immagini subacquee con una gradazione dei colori che tende a replicare un filtro rosso o magenta.

Si nota un miglioramento della capacità di scatto con scarsa illuminazione grazie all’ottimizzazione della funzione eliminazione del rumore. Offrendo in linea teorica  immagini migliori in condizioni di scarsa luminosità. Finalmente è stata anche aumentata l’esposizione automatica dai 2 secondi della Hero5 Black fino ai 10 secondi della Hero 6 Black, per rendere più facile catturare foto a lunga esposizione.


Le solite caratteristiche

Partiamo dallo schermo touchscreen da 2 pollici presente sul retro che offre un’immagine qualitativamente migliore  con un’ottima visibilità sotto il sole. La differenza non è abissale, ma hanno cercato di migliorare anche questo. La sensibilità è buona, ma non ottima perché pecca leggermente di fluidità durante la navigazione.

La disposizione dei pulsanti e dei vari sportelli ricalca perfettamente la linea della Hero5 Black. Sopra si trova il pulsante di registrazione / scatto, nel bordo destro quello di accensione / modalità ed infine la batteria è alloggiata in un apposito vano nella parte inferiore dove è presente anche il lettore di schede micro SD. Immancabile il consueto sportellino sul lato sinistro con il connettore USB-C per la ricarica della batteria o collegamento dati ed un’uscita Micro HDMI.

Hero 6

GoPro Hero6 Black
Ingressi USB Type C e micro HDMI

Si accende con la voce anche da spenta!

Non mancano i controlli vocali, ma con una grande novità! Ora si potrà non solo spegnere la GoPro tramite la propria voce, ma anche accenderla. In realtà non si spegnerà veramente, ma andrà in una sospensione a basso consumo rimanendo sempre in ascolto per captare il messaggio di accensione per circa 8 ore. Per impostare tale modalità basta andare nel menù nella sezione controllo vocale ed attivare la voce relativa a tale caratteristica. Permane il leggero malfuzionamento dei comandi vocali qualora ci sia troppo chiasso o rumore.

GoPro Hero6 Black
Impostazione attivazione vocale

Sensori e Batteria della Hero 6

La serie di sensori in grado di rilevare le accelerazioni e gli spostamenti a 360 gradi, nonché un GPS ed i tre microfoni consentono una serie di caratteristiche ormai d’obbligo su un prodotto top di gamma. Tutto questo concentrato di tecnologia da la possibilità di immagazzinare i dati di accelerazione e decelerazione, cambio di direzione o anche rumori circostanti. Così da riconoscere le parti salienti di una lunga registrazione così da tagliare ed arrangiare un filmato finale pronto per essere condiviso.

Il funzionamento non è magnifico, ma comunque molto apprezzabile per un utente amatoriale nel settore di video editing.

L’autonomia della batteria risulta essere di circa un’ora e trenta minuti in registrazione continua a risoluzione [email protected]  Impostando la risoluzione 4K si dimezzerà tale durata.

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Batteria e rispettivo vano di inserimento
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Batteria e scheda micro sd inserite negli appositi alloggiamenti

Vale la pena acquistare la GoPro Hero 6?

La dotazione è ridotta al minimo essenziale: due supporti, il telaio per agganciarla ai vari mounts, un cavo USB Type C e la batteria. Ci sono un paio di adesivi, ma sarebbe meglio trovare qualcosa di più utile dato il prezzo che è pari a 429,99 €.

Abbiamo sentito diversi pareri discordanti sulla convenienza dell’acquisto in questione.
Per questo motivo, abbiamo deciso di riportare i motivi per cui non conviene acquistare una Hero6.

GoPro Hero6 Black

La qualità dell’action cam si percepisce tutta, GoPro in questo campo lavora sempre per offrire un ottimo prodotto. I miglioramenti qualitativi ci sono e verrebbe da dire se vale la pena l’upgrade dalla Hero5 Black. Per chi è alla ricerca dell’immagine sempre perfetta è consigliato passare al nuovo modello, in quanto la differenza si nota.

Qualora se ne volesse fare un uso più amatoriale e con meno pretese conviene l’acquisto della Hero5 Black. Offre comunque una qualità di alto livello, ma con qualche piccola lacuna.

E voi, cosa ne pensate della GoPro Hero 6?
Fatecelo sapere nei commenti qua sotto!

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