HeroBlog|Music, GoPro e Musica: come riuscire a combinare le due passioni?

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GoPro e Musica: come riuscire a combinare le due passioni? In questo primo capitolo seguiremo alcune dritte per poter preparare al meglio l’ambiente in cui andremo a registrare e a suonare, come posizionare la nostra GoPro, che strumenti usare e varie indicazioni sui settaggi per la ripresa. Una nuova rubrica dedicata interamente alla GoPro, per la vostra musica!

 

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1. L’Ambiente
L’ambiente gioca un ruolo decisivo per quanto riguarda il suono. La maggior parte delle band suona in garage sotterranei e questo può portare a modifiche per far rendere migliore l’acustica del luogo. Suonando circondati da cemento, a causa delle alte frequenze a scapito delle basse, saremo costretti a dover creare un spazio per non far espandere troppo il suono e neanche farlo uscire dalla sala prove. Dobbiamo creare una barriera! Come farla? Il modo più semplice è quello di attaccare alle pareti dei lenzuoli e delle tende cosi da riuscire a contenere le dinamiche sonore all’interno e ad attutire le frequenze alte. Volendo osare di più allora sarebbe ottimo rivestire le pareti con del polistirolo e incollarci i tipici pannelli fonoassorbenti piramidali (si trovano a buon prezzo su Amazon). Tutto questo fa si che il suono che si espande dagli strumenti venga equalizzato smorzando le frequenze che danno fastidio ed enfatizzando i bassi. Se vi trovate invece in una sala prove in legno (cascina, casetta in montagna,cantina rivestita in pannelli di legno) allora siete già a buon punto.

 

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Il legno assorbe tanto le vibrazioni e per questo non avremmo bisogno di rivestire nessuna parete o di mettere altro. Ultimo punto, ma non meno importante, è il pavimento. Le vibrazioni derivanti dagli amplificatori o dalla percussione delle pelli della batteria si diffondono in gran parte sul pavimento dando una strana sensazione sopratutto al piede del batterista che si troverà a dover affrontare tremolii che faranno perdere il feeling con il proprio strumento. Per ovviare a questo problema dovremmo semplicemente disporre alcuni tappeti nella stanza e sotto la batteria cosi da fermare le oscillazioni che si diffondono per terra.

 

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2. Posizionare la nostra GoPro

Primo passo molto importante è quello della ricerca del punto di vista. Prima di installare la camera in un determinato punto dobbiamo fare delle prove per quando riguarda l’inquadratura e la composizione dell’immagine. Tecnica molto veloce e facile è prendere la nostra GoPro e collegarla con il Wi-Fi al nostro cellulare. A questo punto cominciamo ad appoggiare la nostra videocamera dove ci capita, provando a cercare, come ad esempio nella battteria, tra i piatti, Tom, oppure agganciarla in qualche modo sul manico della chitarra o sul microfono del cantante. L’importante è sperimentare e provare.

 

 

Vi sono molti strumenti per posizionare la GoPro: primo di tutti è la base della scatola, molto utile per appoggiarsi su qualunque piano. Altri accessori utili sono il Jaws, cioè la pinza con il braccio movibile, il chesty e la fascia per la testa per riprese in prima persona (sempre affascinanti sopratutto per quanto riguarda il suonare uno strumento), i supporti adesivi per poter inserire la GoPro al ponte della chitarra oppure su un piatto della batteria e infine il 3-Way che funziona da treppiede.
Personalmente faccio molto uso della pinza con il braccio in quanto avendo creato una gabbia attorno alla batteria ho 2 metri dove poter posizionare l’accessorio e avere più punti di vista. Utilizzo molto spesso anche un Treppiede per riprendermi alla spalle per far vedere anche la parte opposta dello strumento.

 

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3. Settaggio: modalità di ripresa e case da usare
Ora che abbiamo predisposto l’ambiente e accurato la composizione del nostro video dobbiamo passare al come settare la camera. Per quanto riguarda la risoluzione del video è a vostra libera scelta (1080p, 720p ecc..). Molto importante sono gli FPS in quanto se siete a suonare in un luogo buio (e se avete i pannelli fonoassorbenti neri lo sarete) allora meglio settare il tutto a 30/29 FPS cosi da ridurre il rumore nel video. Cercate sempre di avere una fonte di luce diretta sul vostro strumento cosi che anche in post-produzione sapremmo lavorare velocemente e più facilmente. Se avete modelli di GoPro che consentono altri settaggi (es:ISO ecc..) allora provate ad alzare l’ISO e trovare un giusto compromesso tra luminosità e rumore. La parola d’ordine è sperimentare!

 

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4. Il Case

Appena comprata la camera è predisposta di due custodie, una aperta dietro e l’altra totalmente chiusa. Il consiglio è quello di usare la custodia chiusa. Trovandoci di fronte ad una videocamera, l’audio che ricaveremo dal video avrà molte frequenze alte (senza nessun case). Nel momento in cui noi chiudiamo totalmente la nostra GoPro questa smorzerà le frequenza alte e evidenzierà le medie-basse. Cosi la cassa della batteria sembrerà più tonda e la chitarra molto più nitida e senza ronzii fastidiosi, la voce più chiara e il basso…bhe il basso si sentirà perfettamente!
Ora abbiamo delineato gli aspetti generali per incominciare a registrare mentre suoniamo. Successivamente partiremo con l’aspetto più pratico e diciamo divertente: come far rendere al meglio il suono della GoPro in diverse situazioni (prove, live e diversi strumenti)  ed editarlo in modi diversi a seconda delle situazioni. Naturalmente passando anche dalla fase di registrazione e di come organizzarsi per non creare disordini coi nostri file.
Nel video che vi presento oggi ( Drumouse – Avenged Sevenfold – Afterlife) ho usato alcune tecniche sopracitate. L’audio è un mix derivato dal suono della GoPro e da altri accessori che vedremo più avanti!