Lily drone Next-Gen: la Recensione

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Lily Drone

Lily, dopo una brutta involuzione dell’ultimo anno e mezzo, è finalmente tornata sul mercato più forte che mai. Da pochissimi mesi, sono iniziate le spedizioni dei primi Lily Drone Nex-Gen e, noi di Heroblog.it, abbiamo il piacere di recensire in anteprima italiana questo interessante quadricottero.

Per chi non conoscesse il marchio in questione, Lily Drone è stato uno dei più imponenti progetti di kickstarter che, purtroppo, non è finito nel modo giusto.
Dopo il lancio della campagna, nel 2015 erano già stati totalizzati circa 60.000 preordini da un valore di 34 milioni di dollari.

Lily dronePurtroppo, il prodotto non rispecchiava le promesse che gli sviluppatori avevano fatto al pubblico.
Per questo motivo, il 12 Gennaio del 2017 Lily, con un comunicato, ha annunciato la fine del progetto. Dopodiché, ha restituito solo una parte dei soldi ai backers.

La svolta è arrivata, pochi mesi fa, con l’acquisizione del marchio Lily dal Mota Group; è stato infatti applicato un completo restyling del drone e velocemente inserito sul mercato.

Ma bando alle ciance ed andiamo a vedere, più nel dettaglio, il Lily Drone Next-Gen!


Analisi del Lily drone Nex-Gen

Quando abbiamo parlato di “restyling“, non lo abbiamo detto a caso…
Infatti, il modello Next-Gen ha completamente stravolto l’idea originaria di Lily drone.
La struttura del dispositivo è stata notevolmente alleggerita e la forma è stata adeguatamente snellita.

Il drone presenta 4 braccia, richiudibili per il trasporto, per la modalità volo.
Ognuna di queste, è dotata di un motore brushless che monta le eliche.
Se facciamo bene attenzione, possiamo notare che ciascuna di queste eliche porta su scritto una lettera: H, per la rotazione oraria o antioraria.
Sotto ogni braccio, è presente una piccola aletta richiudibile, per poter far atterrare Lily in tutta sicurezza.

lily drone

Sul dorso del drone, possiamo subito notare il vano batteria.
Il meccanismo di apertura è abbastanza intuitivo, ci basterà tirare indietro il piccolo triangolo argentato; la scocca si aprirà subito.
All’interno, oltre agli usuali marchi CE, possiamo trovare il Wi-Fi name e Password di default.

Nella parte inferiore del drone, la prima cosa che notiamo è una scocca di plastica con alcune prese d’aria.
Al centro è situata la ventola di raffreddamento e, immediatamente accanto, possiamo notare un sensore ad ultrasuoni.

Arrivando alla parte posteriore del drone, partendo dalla parte bassa, notiamo subito l’entrata MicroUSB: ottima per collegare il quadricottero direttamente al PC.
Subito sopra, invece, è situato il bottone ON/OFF che funge anche da indicatore di status.
Infine, ancora sopra, arriviamo ad un piccolo gancio che potrebbe essere usato per il trasporto del drone stesso.


Video e Foto

La telecamera del Lily drone Next-Gen può essere assolutamente considerata una nota positiva.
In dotazione, infatti, monta una Sony 13 MP che ci permetterà di ottenere fantastiche riprese o foto.

Per quanto riguarda i video, possiamo scegliere tra una risoluzione in 4K o 1080p a 30fps. Naturalmente, il drone è munito di un sistema di stabilizzazione elettronica dell’immagine molto funzionale ed è capace di trasmettere la “preview” in live fino a 400 piedi (120 metri circa).

lily drone

Sotto il punto di vista fotografico, invece, Lily Next-Gen vanta una qualità davvero elevata.
Il campo visivo è di circa 190° e, le fotografie che scatta, sono 2880×1620 in formato JPEG.
Anche il parametro ISO è variabile da 100 a 3200; il che ci garantisce un’ulteriore variabile da poter plasmare in base alle nostre necessità.


Le modalità di controllo e volo

Testando il nostro piccolo drone, abbiamo riscontrato una durata della batteria, in condizioni normali, tra i 15 ed i 20 minuti.
Lily ci permette inoltre di poter scegliere tra diverse modalità di controllo e volo, ma vediamo più da vicino come e quali sono.

Safe Sticks ci permette di poter utilizzare le levette analogiche virtuali, solo tramite le freccette alle estremità.
Questa funzione è molto utile per chi, essendo alle prime armi, non ha molta dimestichezza con questo genere di comandi.
Rendono infatti il volo estremamente stabile e “sicuro”.

lily drone

Free Sticks, invece, ci permette di poter utilizzare le medesime levette in modo del tutto arbitrario.
In questo modo, potremmo avere la sensazione di comandare il drone con un vero e proprio radiocomando.

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In alternativa, possiamo addirittura scegliere di controllare il quadricottero con la funzione Motion Sensing.
Questa particolare opzione, ci permette di controllarlo con il tilt del nostro smartphone.

lily drone

Per quanto riguarda invece il volo, ci teniamo a citare in particolare due modalità che spiccano nell’utilizzo di questo interessante drone.

La 360° Orbit Mode, ci permette di poter indicare un centro, un’altezza ed un particolare raggio.
Dopodiché, il modellino inizierà a seguire un’orbita a 360° inquadrando il nostro centro, ad una distanza ed un’altezza predefiniti; in totale autonomia.
Davvero molto interessante per riprese in spazi aperti su soggetti ben definiti.

In secondo luogo, non possiamo tralasciare la tanto conosciuta Follow Me Mode.
Questa opzione, ci consente di designare tramite App una particolare persona o oggetto e, come suggerisce il nome, inseguirla durante il movimento.
Durante questa modalità di volo, il drone può spingersi fino ad una velocità di 40 Km/h, mantenere un’altezza compresa tra 1.75 mt. e 15 mt, ed arrivare ad una distanza dal target di 30 mt. al massimo


L’App dedicata a Lily Drone

Per chi optasse per la versione del Lily Next-Gen senza telecomando incluso, il controllo del modellino avverrà esclusivamente tramite App.
Quest’ultima, naturalmente, è disponibile sia per iOS che per Android.
Abbiamo testato la connettività con diversi dispositivi iOS (5s, 6, 6s, 7, iPad Mini), tutti questi hanno dato prova di buon funzionamento. Eccetto che per l’iPad Mini, sembrerebbe infatti che l’App non sia ancora ottimizzata per gli iPad in generale. Questo causa semplicemente degli errori grafici e delle sovrapposizioni nell’interfaccia di controllo.

lily drone

Tuttavia, abbiamo riscontrato diversi grattacapi con i dispositivi Android. Questi ultimi, infatti, hanno avuto problemi di connessione con il drone.
Addirittura, alcuni telefoni abbastanza noti come il Samsung S6, S7 o Hwawei P9 e Mate 10 Pro non riescono a rilevare il drone stesso nelle impostazioni Wi-Fi.
Questo perchè, in teoria, il drone utilizza connessioni a 5.8 GHz e non tutti i dispositivi Android hanno la possibilità di poter scegliere quale tipo di banda utilizzare.


Altre caratteristiche ed equipaggiamento

Citando alcune tra le altre funzionalità che Lily Drone Next-Gen mette a nostra disposizione, ci teniamo a parlare del Geofencing e dello Smart Hover.
La prima, è utile per poter riconoscere automaticamente le zone dove non è consentito il volo. La seconda invece, garantisce al drone una sbalorditiva stabilità in volo, mantenendo il quadricottero in un punto esatto, nonostante il vento.

In più, nel caso in cui ci si ritrovi a corto di batteria durante il volo, oppure venga interrotto il segnale Wi-Fi; il drone tornerà da solo sul punto esatto del suo decollo, per poi atterrare dolcemente in modo del tutto automatico.

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All’interno del kit, possiamo trovare tutti gli accessori che si vedono nell’immagine qua sopra:
2 batterie LiPo 3S da 1650 mAh, 11.4 V
1 caricabatterie con adattatore da muro (spina inglese).
2 eliche di ricambio frontali e posteriori con le rispettive viti.

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Conclusioni

Lily Drone Next-Gen, nonostante tutte le aspettative che portava sulle spalle, si è rivelato un prodotto di ottima fattura.
Come abbiamo già detto, il design completamente rivisitato non ha tradito l’idea di base; apportando però delle migliorie che non possono passare inosservate.
Per il prezzo di lancio, possiamo dire che presenta anche un discreto rapporto qualità/prezzo. Infatti, può essere considerato uno dei migliori droni semi-professionali.

Tuttavia, siamo in dovere di segnalare una connettività davvero instabile tramite App che, a nostro parere, ha bisogno di alcuni miglioramenti.
Essendo in contatto con la casa produttrice, abbiamo già comunicato alcune imperfezioni nel software. Pochi giorni fa, infatti, è uscito un nuovo aggiornamento per la versione iOS.
Siamo convinti che, nel tempo, tutti i problemi saranno risolti.

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Tuttavia, a nostro parere, la scarsa connettività con i dispositivi Android risulta abbastanza fastidiosa e limitante per chi, ad esempio, non avrebbe la possibilità di utilizzare altri device.
Probabilmente è un problema che andrà risolvendosi nel giro di poco tempo; ricordiamo infatti che il lancio di questo nuovissimo drone è avvenuto pochissimi mesi fa e, noi di Heroblog.it, abbiamo avuto il piacere di testarlo in anteprima italiana.

Lily drone Next-Gen, è disponibile sullo store ufficiale in due diverse configurazioni:
– Pro package, che contiene tutto il necessario per iniziare subito a volare, controllando il drone tramite smartphone.
– Fully loaded package che, invece, contiene anche il radiocomando ed una batteria in più.
Questa combinazione, ci permetterà di raggiungere distanze più elevate ed ottenere punti di vista migliori.
Entrambe le configurazioni, in più, sono coperte da 1 anno di garanzia.
Per i nostri lettori è disponibile uno sconto del 10% sull’acquisto del Lily drone.
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Se invece siete già in possesso di un drone, vi consigliamo caldamente di dare una lettura ad un nostro articolo, per capire come ottenere riprese professionali con i droni.

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