Migliori processori PC: quale utilizzare?

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migliori processori pc

Quando il tema trattato è “GoPro” si parla di immagini nitide, spesso portate a livelli estremi grazie anche alla fluidità e all’efficacia di rendering ottenute attraverso hardware alla portata, capaci di sostenere le qualità grafiche native della ActionCam: per prepararsi al meglio all’uscita sul mercato della nuova GoPro Fusion, che potrà filmare perfino in 5.2k nativo, questo articolo vi illustrerà una varietà di caratteristiche da tenere in considerazione per l’acquisto dei migliori processori PC attualmente sul mercato.

Brand o prestazioni?

Una delle domande che sorge quando si cercano i migliori processori pc è: Che marca scelgo? Intel o AMD? A dire il vero, questa domanda risulta inutile ad una veloce lettura dei requisiti minimi per il rendering 4k, visualizzabili a questo link. Nonostante l’elenco non contempli soltanto i migliori processori PC in circolazione, sarà sufficiente farsi un’idea su quale pezzo acquistare tenendo bene in mente che scendendo al di sotto (in quanto a prestazioni) del peggiore di quelli elencati nella pagina, non sarà possibile renderizzare video in 4k efficacemente. Tuttavia, c’è da dire che guardando al panorama AMD avremo in offerta prodotti a prezzo relativamente basso, ma con prestazioni contenute rispetto ai più costosi ma performanti pezzi Intel.

Migliori processori PC

Attributi di una CPU

Iniziamo col dire che quando si vuol distinguere qualitativamente una CPU dall’altra, le caratteristiche fondamentali da osservare sono 4:

  • Il numero di core
  • La frequenza, o clock di fabbrica
  • La possibilità di overclocking
  • La capacità di caching

Il numero di core di un processore indica quanti processi attivi sul vostro computer la CPU può gestire contemporaneamente, dal momento che ogni core può soltanto prendersi carico di un processo alla volta e, per ogni processo, attribuirgli un carico di lavoro della CPU. I processi in corso sono visualizzabili sul menu di Task Manager. Ormai, le CPU di nuova generazione comprendono più core, e vengono difatti chiamate multicore.
Migliori processori PC

Per frequenza o clock di fabbrica si intende invece il numero di calcoli che il nostro processore può effettuare in un secondo, la cui unità di misura sono gli hertz. Un hertz è un ciclo che la CPU svolge e, naturalmente, più cicli al secondo riesce ad effettuare e minore sarà il tempo di elaborazione di un processo (nel nostro caso un rendering ad alta risoluzione). Alcuni tra i migliori processori PC attualmente in circolazione possono raggiungere perfino i 5Ghz di frequenza base.
Migliori processori PC

Toccare l’argomento overclocking risulta sempre essere molto delicato: come dice il termine, la modalità turbo o la capacità di overcloccabilità evidenzia in una CPU la possibilità di spingere oltre i limiti di fabbrica la frequenza base del processore in sicurezza. Esistono CPU fatte appositamente per questo scopo, identificabili a prima vista dalla presenza della lettera k nel nome (ad esempio, un processore i7-5820k): c’è da dire che attuare tecniche di overclock senza opportuni sistemi di raffreddamento installati sul PC come ventole o dissipatori a liquido è un semi-suicidio, in quanto le alte temperature generate potrebbero danneggiare parti del PC surriscaldandole, specialmente d’estate. Parleremo in modo più specifico su come overcloccare la vostra CPU in seguito, nonostante spesso si possa notare come alcuni dei migliori processori PC abbiano delle impostazioni di fabbrica consone all’utilizzo per il rendering ad alta risoluzione senza necessità di spingerli oltre.

Infine, parliamo del caching di un processore: la memoria cache è una proprietà che permette alla CPU di ritornare più rapidamente su porzioni di memoria del PC alle quali è già stato fatto un accesso in precedenza, garantendo un rapido recupero ed utilizzo per scopi di calcolo. Se per esempio state lavorando ad un progetto di editing all’interno di un software e avete aperto e modificato il file più volte all’interno della giornata, la CPU se ne ricorderà e qualora durante il processo di rendering dovesse aver bisogno di accedere a immagini o sequenze visitate molte volte in precedenza, lo farà con estrema velocità. Maggiore è la disponibilità di caching, maggiore sarà la porzione di memoria che la CPU potrà salvare per accedervi istantaneamente nei momenti necessari.


Priorità, overclock ed altre stregonerie

Esistono alcuni accorgimenti da poter attuare durante l’elaborazione di un video per concentrare sul processo interessato la maggior parte della potenza di calcolo: visitando la lista dei processi mediante Task Manager (apribile rapidamente con la pressione dei tre tasti CTRL+SHIFT+ESC) è possibile associare a ciascun processo una priorità. È un trucchetto semplice ma spesso trascurato, quello di alzare la priorità del processo d’elaborazione. È sufficiente, una volta fatto apparire Task Manager, cliccare su “Applicazioni“, cliccare col tasto destro sull’applicazione che sta attualmente renderizzando il nostro video, dunque cliccare su “Vai al processo” e, una volta selezionato in blu il processo, cliccarvi sopra col destro e aprire “Imposta priorità“. È preferibile evitare di selezionare la priorità tempo reale quando si è intenzionati ad utilizzare il PC durante l’elaborazione.

Passando invece al tema overclocking, le cose si fanno più complicate. Innanzitutto, se non avete un sistema di raffreddamento adeguato al mantenimento di una bassa temperatura, come già detto in precedenza, non provateci nemmeno. Potete scaricare un paio di programmi per tenere sotto controllo le specifiche attuali della vostra CPU e, soprattutto, la sua temperatura attuale: con RealTemp GT sarà semplicissimo tenere sott’occhio le temperature massime e minime che il vostro processore raggiunge, mentre con CPU-Z potrete visionare i dettagli e le proprietà di molte parti hardware del vostro PC, inclusa ovviamente la CPU. Ma come si overclocca concretamente una CPU? È presto detto!

  • Inizia eseguendo uno stress test, sottoponendo le capacità del tuo processore ad intensi calcoli artificiali: programmi come Prime95 possono fare al caso tuo, ma basterà cercare un qualsiasi programma per stress test su Google. Se le temperature durante il test superano i 75° o se il tuo sistema va in crash e si spenge evita di overcloccare, sono segnali che indicano incompatibilità, rovineresti soltanto l’hardware e rischieresti di fare danni permanenti senza evidenti vantaggi di performance.
  • Se tutto procede come previsto, dovrai accedere al BIOS del tuo PC. Sostanzialmente, all’avvio del sistema operativo subito dopo aver acceso il computer è possibile premere dei tasti per entrare nelle configurazioni BIOS del tuo sistema: il tasto da premere varia in base alla scheda madre in uso, ma di solito vi è scritto in sottoimpressione qual’è quello giusto. Nel caso non ci fossero indizi, alcuni dei tasti più comuni da premere sono i vari function keys come F1,F2,F3… oppure Canc. Provate ad ogni riavvio del PC, se durante il caricamento non accedete al BIOS, riavviate il PC e riprovate premendo un tasto diverso finché non vi apparirà una schermata come quella sotto. Tenete presente che in base alla scheda madre che possedete, la grafica e il setup del BIOS saranno diversi da PC a PC, dunque non aspettatevi una schermata esattamente identica.

BIOS

  • Siete all’interno del BIOS: dovete cercare una finestra chiamata OC Tweaker, o Overclock Tab. A questo punto, avrete due scelte: impostare un overclock di tipo automatico, settando su auto ogni impostazione relativa alle frequenze della CPU e ai relativi voltaggi, oppure darvi all’overclocking manuale nel caso foste abbastanza sicuri di voi. Per i settaggi manuali, le due impostazioni alle quali dovrete stare attenti sono il clock multiplier o CPU ratio, e la CPU frequency. In sostanza, la CPU frequency è un valore che viene moltiplicato per il clock multiplier, ottenendo dunque la velocità finale effettiva del processore. Cerca di trovare il giusto equilibrio tra multiplier e frequenza di base, e prova ad ottenere delle frequenze pari, come 4.3Ghz, 4.4Ghz, 4.5Ghz etc.,etc..
    Un multiplier alto con una frequenza base bassa aiuterà a non far crashare il vostro sistema, ma al contrario, un multiplier alto su frequenze base basse favorirà le prestazioni.
  • Arrivati a questo punto, salvate le impostazioni e riavviate il PC. Adesso dovrete continuare a stressare il vostro PC con i programmi sopracitati, fino a raggiungere il limite possibile. Appena le temperature si faranno troppo elevate o riscontrerete problemi come crash o blue screen, saprete che quello è il massimo che il vostro setup può sopportare!

Insomma, possiedo uno dei migliori processori PC?

Beh, quando si raggiunge un certo livello di processori, le differenze diventano minimali. Il consiglio che possiamo darvi è quello di optare, se non siete limitati da budget troppo restrittivi, per un processore di categoria Intel i7 di nuova generazione, con una frequenza base di almeno 3.3Ghz e, se possibile, con capacità di overclocking: un [email protected] rappresenta uno degli esempi base di processore adatto a questo tipo di lavori. Speriamo che questa guida alle proprietà e alle caratteristiche dei migliori processori PC vi sia risultata utile; se stavate cercando invece informazioni sul rendering video per Laptop, date un’occhiata a questo articolo!

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