Come procedere ad un Timelapse in aereo durante il volo

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Nello scorso articolo abbiamo preparato la valigia, ma soprattutto lo zaino, da avere con noi come bagaglio a mano durante i nostri viaggi, con tutto il necessario per la nostra multimedialità e le nostre riprese live nel nostro itinerario. In questo articolo ci occupiamo di come si può fare un timelapse in aereo

Timelapse in aereo

Arriviamo in aeroporto già con il check-in online eseguito e con il nostro posto in aereo assegnato. Avete preso un posto finestrino? Come no? Come fate a fare il Vostro timelapse in aereo se avete un posto centrale/corridoio? Forza, forse siete ancora in tempo, cambiate il vostro posto on line e tornate a leggere questa guida.. Fatto? ok, bravi! Arriviamo, questa volta sul serio, in aeroporto finalmente e guardiamo il nostro tabellone voli…

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uhm..riuscite a capirci? riproviamo

timelapse in volo

ah ecco il nostro volo, il tabellone dice di andare al gate…

oh ma abbiamo ancora da fare il dropoff del bagaglio da stivare…

timelapse in volo

forza di corsa che il gate tra un po’ chiude,

Gate arriviamo…. ufff ufff…. che fiatone…

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pronti a salire a bordo…

Timelapse in aereo Timelapse in aereoTimelapse in aereo

Ok.. sistemiamoci, mettiamo lo zaino ai nostri piedi (non prendete mai una fila iniziale o vicino alle uscita di emergenza, anche se avete più spazio per i piedi, non potete tenere nulla a terra, poiché bisogna lasciare libero lo spazio per eventualmente accedere all’uscita di emergenza, se fosse necessario).

Mentre anche tutti gli altri passeggeri prendono posto, e il personale di bordo comincia a girare per l’aereo, con molta indifferenza tirate fuori le Vostre “armi di ripresa” e cominciate a preparare l’armamentario per fare il nostro TimeLapse in aereo

Nel frattempo l’imbarco passeggeri si è concluso e cominciano i preparativi al volo…

Timelapse in aereo

Abbiamo un buon posto per fare le riprese

cosa ci occorre? ah si in parte avete già visto:

  • una actioncam, nel mio caso una hero copro 4 silver con frame mount montato.
  • una clips (clip 360 o travel quick clip)
  • una Powerbank (oppure il cambio di batteria, ma questo comporta una interruzione delle riprese e un riposizionamento della cam) se la vostra ripresa supera i 60 minuti
  • eventualmente uno o 2 supporti di collegamento per  modificare la posizione nel finestrino.

Questione importante: il tipo di clips: sembra una banalità ma il 90% della buona riuscita del vostro timelapse in volo è dato da quanto salda sarà la tenuta della vostra clips alla tendina del vostro finestrino.

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Alcuni modelli di aereo hanno la parte appena sotto la “maniglia” leggermente concava e la clips 360 con i suoi denti scivola se non ha abbastanza spazio a cui fare presa. In questi casi utilizzo la travel quick clip, che garantisce una migliore stabilità, ma solo se la superficie disponibile è abbastanza grande. La clip 360 garantisce anche un migliore posizionamento contro il finestrino durante il TimeLapse in aereo. Attenzione, fino a questo momento non potete fare nulla ” apertamente”, acquisite un atteggiamento furtivo e osservate il passaggio delle hostess e degli steward.

Prima di continuare a spiegarvi come realizzare dei Timelapse in aereo, vi ricordo che le norme internazionali sul volo citano:

“Si ricorda ai signori passeggeri che a bordo dell’aeromobile non è consentito l’uso di telefoni cellulari e apparecchiature elettroniche. Si invitano pertanto i signori passeggeri a spegnere il proprio telefono cellulare, in quanto potrebbe interferire con la strumentazione di bordo.

Piccoli dispositivi elettronici portatili (di peso inferiore a 1 kg) possono essere utilizzati durante tutte le fasi di volo se è selezionata la modalità di volo. Per motivi di sicurezza, computer portatili e dispositivi elettronici portatili più grandi devono essere spenti durante il rullaggio, il decollo e l’atterraggio o in qualsiasi altro momento, come richiesto dal capitano. Qualsiasi dispositivo che trasmette o riceve comunicazioni che non hanno una modalità di volo, deve essere spento per la durata del volo”

NDR: Sia chiaro, scattare foto col cellulare, con una action cam, con una macchina fotografica, non crea nessun tipo di onda elettromagnetica che possa in qualsiasi maniera influire su volo, decollo ed atterraggio di un aereomobile, ma al momento le norme ancora sono restrittive anche per queste azioni.

Per evitare discussioni inutili e gli occhi su di Voi, compresi passeggeri gelosi a cui è stato detto di spegnere il cellulare e che chiamano il personale di bordo additandovi come terroristi tecnologici, tenete tutto fuori dalla portata della massa delle persone finché il l’aereo non sia ormai sulla pista di rullaggio, pronto a decollare. Il personale avrà preso posto e non passerà più lungo il corridoio. Accendete la GoPro, impostate timelapse e l’opzione upside down (semplicemente per avere le impostazioni a schermo, se avete lo schermo touch o una 4s come il sottoscritto) e bloccate la cam contro la tendina del finestrino. Mentre l’aereo prende velocità senza farvi notare, mantenete anche la cam ferma, è il momento in cui ci sono le maggiori vibrazioni e quindi il rischio che la cam si stacchi dalla tendina è abbastanza alto, ma in ogni caso tenendola ferma diminuite anche la presenza di vibrazioni durante la ripresa.

Altra nota: normalmente faccio Timelapse  (ovvero scatti singoli di foto ripetuti, con tempi molto ridotti tra uno scatto e l’altro e non timelapse video, li preferisco)

Quali saranno i settaggi da impostare?

  • modalità: timelapse
  • interval: 2 seconds (sotto ai 2 secondi troppi fotogrammi, per una differenza di fluidità difficilmente percepibile ad occhio nudo; 5 secondi andrebbe bene durante il volo, ma durante atterraggio e decollo rimarrebbe troppo spezzettato)
  • megapixel :12 mp/wide
  • spotmeter: ON
  • protune: ON
  • white balance: auto
  • color: gopro color
  • iso limit : 800
  • sharpness: high

 

Quanti scatti faremo nel TimeLapse in Aereo?

Uno scatto ogni 2 secondi vuole dire 30 scatti al minuto, ovvero 1800 scatti all’ora (30 scatti per 60 minuti), in base a quanto dura il vostro volo saprete se avete abbastanza spazio nella vostra scheda di memoria, la cam vi dice ancora quanti minuti per i video e quanti scatti sono disponibili. Se il vostro volo dura, circa un’ora non avete problemi, con durate maggiori dovete provvedere ad alimentare la vostra cam.

In questo caso ho alimentato la cam con una batteria da 3300 mAh garantendo, una durata fino a oltre 4 ore di volo. Vi rimane ancora un momento in cui rischiate di interrompere il vostro meraviglioso lavoro, quando annunceranno che l’aereo è in fase di atterraggio, il personale passerà ancora un paio di volte per controllare che gli schienali delle poltrone siano alzate, che i tavolini siano chiusi e le tendine aperte e le cinture allacciate, voi con molta tranquillità cercate di muovervi, coprendo la cam dagli sguardi veloci del personale e tranquillamente porterete a termine la vostra opera.

Se cominciate a sudare e a tremare, meglio di no, una volta finito il vostro volo non vi resterà che ricomporre il vostro timelapse con il software che più vi aggrada, aggiungere una bella grafica di layout, una bella colonna sonora ed il risultato sarà assolutamente soddisfacente..

Ecco una serie di immagini prese da alcuni dei miei timelapse in aereo!

Per finire ecco cosa potrete ottenere..

NDR: Ho provato a fare dei timelapse notturni, i risultati non sono stati assolutamente soddisfacenti per 2 motivi fondamentali:

se imposto un nightlapse, invece del normale timelapse va bene per le zone ove ho assoluto buio, ma in atterraggio ed in partenza rimarrà tutto assolutamente troppo impressionato (enormi macchie di luce) e il timing non è accettabile se mettete 2 secondi per troppa poca luce e se aumentate, rimane troppo poco fluido.

Se imposto il normale Timelapse, rimane sfuocato se imposto i 2 secondi, ma ancora accettabile nella vista, sia in decollo che in atterraggio, ma al di fuori delle zone abitate, avrete interi minuti di nero assoluto, completo.

timelapse in volo

Prima di terminare, qualcuno potrebbe domandarsi, perché non usare un supporto a ventosa, normalmente assolutamente comodo ed efficace.

Lo porto con me ad ogni viaggio, e spesso vengo preso dalla tentazione di usarlo, lo estraggo dallo zaino e capisco che.. “non è cosa”, troppo invasivo dal punto di vista visivo, sicuramente l’occhio del personale di bordo verrebbe catturato da questa “cosa” attaccata al finestrino e verrebbe a controllare se è ancora lì quando state per atterrare, meglio essere invisibili, intanto il risultato è ottimale nella stessa maniera.

che dire ancora… BUON VIAGGIO e BUON TIMELAPSE a tutti!

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