Una GoPro lanciata ai confini dello spazio: un esperimento che sembrava fallito e invece eccolo, 2 anni dopo.
La GoPro è arrivata fino alla stratosfera. Il primo lancio due anni fa, il ritrovamento di recente. Nel 2013, infatti, un gruppo di studenti americani sono partiti alla volta del Grand Canyon con l’obiettivo di far decollare una GoPro collegata con un pallone aerostatico nel tentativo di effettuare riprese mozzafiato dall’alto. I ragazzi non avrebbero voluto abbandonare quella GoPro al suo destino, infatti avrebbero dovuto compiere ciò per cui lì si erano recati in giornata. Eppure il destino ci ha messo una mano e a quanto pare lo smartphone collegato alla GoPro è caduto in un’area senza copertura, pertanto è stato impossibile localizzarlo con il Gps. Alla fine, quindi, i ragazzi se ne sono tornati a casa, convinti di non essere riusciti nella loro impresa e dicendo addio alle riprese straordinarie.

…ma ecco la svolta!

Due anni dopo eccolo che ritorna puntuale il destino: una donna della compagnia telefonica statunitense AT&T ha infatti ritrovato lo smartphone in questione nel deserto dell’Arizona. Nonostante i 2 anni passati a cuocere al sole, stranamente la scheda di memoria non ha subito danni e attraverso la scheda sim del telefono la compagnia è riuscita a risalire ai loro legittimi proprietari. Il video in questione è a dir poco straordinario e visitabile su YouTube.

Questa è lo scafandro agganciato al pallone

Scafandro3Dprint

Mentre questa è la traiettoria intrapresa

traiettoria

Nel video infatti si vedono il deserto dell’Arizona e il Grand Canyon ripresi dalla stratosfera: il viaggio della GoPro “ai confini dello spazio” è durato circa 1 ora e 40 minuti, mentre il piccolo pallone sonda si è elevato fino a raggiungere la spropositata altezza di 30,1 km. Ecco cosa ha ripreso

Ricordiamo che un pò di tempo fa Felix Baumgartner si è “tuffato” dalla stratosfera, indossando ovviamente delle GoPro, immagini altamente emozionanti e sensazionali. Il tutto ovviamente sponsorizzato da RedBull.

L’altro “tuffatore professionista” invece è niente poco di meno che Alan Eustace il vicepresidente del più famoso motore di ricerca, Google. Alan ha disintegrato il record di Felix. È salito in 2 ore a un’altitudine di 41.420 metri andando ben oltre i 39.060 del buon felix. Ah non dimentichiamo il superamento della velocità del suono in caduta libera.

ecco per voi altri due video delle loro imprese.

https://youtu.be/AsftfzBrVko

Buona visione 🙂

Fonte: investireoggi